Ciao a tutti!
Ho finalmente messo mano al mio capitolo e ho buttato giù una scaletta. La pubblico qui, così possiamo scambiarci alcune idee e ipotesi prima che mi metta a scrivere.
La mia traccia era:
Esattamente all’inizio del dolore — Ritrovamento di una persona scomparsa da settimane. È in stato di shock e non parla — Tradimento
Ecco qui lo svolgimento.
Il protagonista del racconto è latitante o comunque in fuga dopo aver commesso un reato. Ritrova una ragazza nascosta in un cantiere in disuso. Prova a chiedere aiuto a una sua amica, Alessia, ma questa non risponde al cellulare.
Il protagonista aspetta e cerca di avviare un dialogo con la ragazza, ma non ottiene nulla. Non sa se portarla in ospedale, ma preferisce di no, dato che lo stanno cercando. Cerca quindi aiuto in un altro suo amico, un giornalista.
Questi guarda la ragazza e la riconosce per una scomparsa da un paio di settimane. C'è una ricompensa per chi la ritrova, così il nostro amico decide di riportarla a casa sua, ma quando sta andare, il suo amico giornalista lo chiama per dirgli che la ragazza in questione è stata ritrovata cadavere.
Il protagonista non capisce cosa può essere accaduto, lei è ancora lì con lui, viva e vegeta. Il giornalista gli chiede spiegazioni, ma lui preferisce non dargli corda, si fida davvero poco di lui.
Finalmente Alessia lo richiama e lo aiuta a nascondersi insieme alla ragazza. Gli concede di fermarsi in una cascina fuori Roma, ma niente più. Non vuole mettersi nei guai.
In un modo che devo ancora decidere qualcuno rapisce la ragazza. Il protagonista trova i rapitori e scopre una specie di laboratorio dove ci sono dei cloni della ragazza. Il protagonista tortura un infermiere per farsi rivelare qualcosa e scopre che in quel luogo si cerca di potenziare la combinazione degli umani. Per combinare è necessaria una grande compatibilità tra i soggetti. Allora perché non combinare la stessa persona con se stessa? I cloni potrebbero anche vivere altre esperienze, controllate in laboratorio, in modo da avere un super combinato.
Nel finale però succede qualcosa che porta alla morte o alla prigionia il protagonista.
La scaletta è ancora piena di buchi ma spero renda l'idea. Vorrei introdurre il custode alla fine, ma devo decidere come. Ho alcune ipotesi: il custode dirige il laboratorio oppure è un rivale che cerca di rubare i piani. Devo studiarmela un po'.
Ho introdotto Alessia, ma non la gestirò gran che ha una parte minimale, così come credo che il custode non comparirà ma resterà nell'ombra. Credo che un ruolo maggiore dovrà esserci nei capitoli successivi.
Ho messo lì anche un giornalista, lascio a chi di dovere la decisione di sfruttarlo per i racconti successivi (in un capitolo si parla di un giornalista trovato ucciso).
Lascio aperta la discussione.
ciao, Luca.