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Valerio Massimo Manfredi
view post Posted on 16/11/2006, 13:15Quote
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Do not store this in living areas. It burns better than propane!

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/7/2009, 20:13


Non ho letto tutta la produzione di questo scrittore, mi baso solo sulle mie letture particolari.

"I cento cavalieri", che dovrebbe rappresentare una raccolta di racconti di una fase precoce dell'autore, sono per me illeggibili. Scritti pesantemente, con uno stile inutilmente pompato. Di solito non ci vedo un gran proporzione fra gli eventi descritti, le storie hanno una legnosità che ti fanno passare la voglia di vivere.
Non mi è piaciuto neppure "Il faraone delle sabbie", sebbene qui la scrittura sia molto migliorata. Ma è un'avventuretta piuttosto lineare, dove spuntano ingenuità e clichè, che li sgami lontano un miglio. Ho fatto fatica a finirlo.
"La torre della solitudine" e "L'ultima legione" mi sono piaciuti di più, storie avventurose "tranquille" (!), che non mi hanno esaltato, ma che mi hanno lasciato un ricordo gradevole.

E poi c'è "Chimaira" (2001), un romanzetto horror ambientato a Volterra (fra maledizioni etrusche, strane presenze e un mostro spaventoso) che mi ha fatto impazzire dal piacere!!! :woot: Ed è una cosa strana. Non sono un fan sfegatato di Manfredi, non lo conosco bene, quindi non so che importanza abbia questo "chimaira" nella produzione di Manfredi. Mi viene da pensare che, forse, neppure l'autore lo considera un suo lavoro importante, non so... eppure, secondo me è un gran bel romanzetto horror. La prima volta che l'ho letto l'ho divorato in un paio di giorni e ogni tanto lo rileggo, e sempre con piacere.
Eppure in questo romanzo ci sono molti difetti di Manfredi, che ho riscontrato anche nelle altre letture. L'incipit, per esempio, è una scena d'immobilità assoluta, una lirica (troppo lirica) descrizione semibucolica della casa dove abiterà il protagonista della storia. Lo stile è affetto da una certa frettolosità, che a volte rallenta in maniera improvvisa per dare spazio a giri gratuiti di paroloni o momenti pseudopoetici. I personaggi non sono niente di eccezionale. Eppure questo romanzo mi piace tantissimo!
Non ho ancora capito perché, io stesso riconosco diversi punti negativi, anche pesanti, eppure mi piace... boooh! :blink: ;) :)

Ciao ciaooo,
Stefano


Responsabile gestione concorso di narrativa NeroPremio
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view post Posted on 16/11/2006, 21:55Quote
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KingPigeon

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/12/2009, 00:26


Lo sai quante volte ho preso in mano i suoi libri eppur non ne ho maicomprato uno? e per me è cosa rara, sai?
c'è qualcun altro che lo ha letto?
Dopotutto è un autore italiano abbastanza noto... :P

 
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view post Posted on 11/2/2007, 23:13Quote
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Martello di Thor

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 14/12/2009, 14:20


CITAZIONE (avva_necate @ 16/11/2006, 13:15)
Non ho letto tutta la produzione di questo scrittore, mi baso solo sulle mie letture particolari.

"I cento cavalieri", che dovrebbe rappresentare una raccolta di racconti di una fase precoce dell'autore, sono per me illeggibili. Scritti pesantemente, con uno stile inutilmente pompato. Di solito non ci vedo un gran proporzione fra gli eventi descritti, le storie hanno una legnosità che ti fanno passare la voglia di vivere.
Non mi è piaciuto neppure "Il faraone delle sabbie", sebbene qui la scrittura sia molto migliorata. Ma è un'avventuretta piuttosto lineare, dove spuntano ingenuità e clichè, che li sgami lontano un miglio. Ho fatto fatica a finirlo.
"La torre della solitudine" e "L'ultima legione" mi sono piaciuti di più, storie avventurose "tranquille" (!), che non mi hanno esaltato, ma che mi hanno lasciato un ricordo gradevole.

E poi c'è "Chimaira" (2001), un romanzetto horror ambientato a Volterra (fra maledizioni etrusche, strane presenze e un mostro spaventoso) che mi ha fatto impazzire dal piacere!!! :woot: Ed è una cosa strana. Non sono un fan sfegatato di Manfredi, non lo conosco bene, quindi non so che importanza abbia questo "chimaira" nella produzione di Manfredi. Mi viene da pensare che, forse, neppure l'autore lo considera un suo lavoro importante, non so... eppure, secondo me è un gran bel romanzetto horror. La prima volta che l'ho letto l'ho divorato in un paio di giorni e ogni tanto lo rileggo, e sempre con piacere.
Eppure in questo romanzo ci sono molti difetti di Manfredi, che ho riscontrato anche nelle altre letture. L'incipit, per esempio, è una scena d'immobilità assoluta, una lirica (troppo lirica) descrizione semibucolica della casa dove abiterà il protagonista della storia. Lo stile è affetto da una certa frettolosità, che a volte rallenta in maniera improvvisa per dare spazio a giri gratuiti di paroloni o momenti pseudopoetici. I personaggi non sono niente di eccezionale. Eppure questo romanzo mi piace tantissimo!
Non ho ancora capito perché, io stesso riconosco diversi punti negativi, anche pesanti, eppure mi piace... boooh! :blink: ;) :)

Ciao ciaooo,
Stefano

I cento cavalieri... una raccolta abominevole... penso che l'ultimo racconto dell'ultima macelleria da alessio sia migliore di ognuno di quei cosi...
La torre della solitudine è un'emerita cazzata e pure un plagio clamoroso... non so se ricordate Il segreto del sahara in rai sceneggiato di parecchi anni fa, se ho tempo vi riporto i dettagli...
va da sè che il Manfredi non vedrà mai più i miei soldi...

Un saluto, Luigi (mjolneer, balder, miticothor)
P.S.
Andrea, poi l'ho finito Oceano mare, troppo bello!

Divinamente diabolico, diabolicamente divino

Il mio sito:
Scrivere è magia

Lacrime di drago, un libretto tutto mio

Il lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco, e gnagio s'archipatta.
E' frusco il lonfo! E' pieno di lupigna
arrafferìa malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e t'arrupigna
se lugri ti botalia e ti criventa.
Eppure il vecchio lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi,
fa lègica busìa, fa gisbuto;
e quasi quasi, in segno di sberdazzi,
gli affarfaresti un gniffo. ma lui zuto
t'alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.
 
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... oceano mare ...
view post Posted on 8/8/2007, 11:40Quote

Utente cancellato






io ho letto "IL FARAONE DELLE SABBIE" ( adoro l'Antico Egitto) tanto tempo fa e ricordo che mi era piaciuto molto...
Poi ho iniziato... ehm.. "L'ultima legione" ma ero in vacanza, il libro era di un mio amico e ho dovuto restituirglielo al ritorno, ma ero a metà e... non l'ho mai più comprato image
 
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view post Posted on 10/10/2007, 15:01Quote
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Esordiente

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/10/2009, 11:56


ho letto la trilogia "Alexandros"......affascinante......la consiglio.....molti eventi storici ben miscelati con la fantasia dello scritore.
 
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enricobi
view post Posted on 6/4/2008, 12:40Quote

Utente cancellato






Valerio Massimo Manfredi sarà a Rimini dal 20 al 22 giugno al festivale dei ragazzi che leggono, mare di libri www.maredilibri.it per tutti quelli che voglion conoscerlo spero una splendida occasione
 
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5 replies since 16/11/2006, 13:15
 
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